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Se hai compiuto 66 anni è questa la pensione perfetta per te: puoi viverci tranquillamente

Clarissa Missarelli Luglio 11, 2025
pensione assegno agosto

Pensione: così vivi bene - News.popcorntv.it

Per chi ha superato i 66 anni, scegliere la pensione più adatta alle proprie esigenze è una decisione cruciale per garantire una qualità di vita serena e sostenibile.

L’analisi delle opportunità pensionistiche disponibili oggi in Italia evidenzia come alcune forme di pensionamento risultino particolarmente vantaggiose, consentendo di vivere con tranquillità economica.

Pensione di vecchiaia e pensione anticipata: quale conviene a chi ha 66 anni

Per chi ha raggiunto o superato i 66 anni, la pensione di vecchiaia rappresenta la soluzione tradizionale più comune. Attualmente, per accedervi è necessario aver maturato almeno 20 anni di contributi e aver raggiunto l’età pensionabile stabilita dalla normativa vigente, che si attesta intorno ai 67 anni, ma con alcune eccezioni per particolari categorie di lavoratori o in presenza di specifiche condizioni contributive.

pensione come scegliere
Come scegliere la pensione – News.popcorntv.it

Tuttavia, per chi ha già compiuto 66 anni e vanta un’anzianità contributiva elevata, la pensione anticipata può rappresentare un’opzione interessante. Questa tipologia di pensione non è vincolata all’età anagrafica, ma al raggiungimento di una soglia minima di contributi versati, che oggi si aggira intorno ai 43-44 anni. Chi si trova in questa situazione può quindi anticipare l’uscita dal lavoro, garantendosi comunque un trattamento pensionistico dignitoso.

L’aspetto fondamentale da considerare è il calcolo dell’importo della pensione: la pensione anticipata tende a essere più bassa rispetto a quella di vecchiaia, soprattutto se non si è raggiunta l’età piena per il calcolo dell’assegno contributivo. Tuttavia, chi ha superato i 66 anni spesso può contare su un calcolo più favorevole, grazie alla combinazione di contributi e anzianità.

Negli ultimi anni, il sistema pensionistico italiano si è orientato sempre più verso il metodo contributivo, basato sui contributi effettivamente versati durante la vita lavorativa. Questo sistema premia chi ha avuto una carriera continua e retribuzioni stabili, restituendo un assegno proporzionato ai versamenti effettuati.

Per chi ha compiuto 66 anni e ha una lunga storia contributiva, il sistema contributivo può garantire una pensione adeguata a coprire le esigenze di vita quotidiana senza eccessive preoccupazioni economiche. L’importo medio di una pensione per questa fascia d’età si attesta attualmente intorno a 1.400-1.600 euro netti mensili, una cifra che consente di affrontare spese ordinarie e mantenere un livello di vita dignitoso.

Va inoltre considerato che, per chi percepisce una pensione superiore a determinate soglie, è previsto un sistema di tassazione progressiva che può influire sul netto percepito. È quindi importante valutare attentamente il proprio profilo previdenziale e fiscale per scegliere la soluzione ottimale.

Per coloro che desiderano incrementare il proprio reddito pensionistico dopo i 66 anni, esistono diverse strategie da considerare. Una delle opzioni più diffuse è la pensione complementare, ovvero un fondo pensione integrativo che si affianca alla pensione pubblica e permette di accumulare risorse aggiuntive nel tempo.

Un’altra possibilità è rappresentata dal lavoro part-time o da attività occasionali che, oltre a fornire un reddito extra, possono contribuire ad aumentare i contributi versati in determinati casi, migliorando così la futura pensione o integrando quella già percepita.

Chi ha versato contributi in forme previdenziali differenti o all’estero può valutare la totalizzazione o la ricongiunzione contributiva, strumenti che permettono di sommare i periodi lavorativi maturati in diverse gestioni pensionistiche, così da ottenere un assegno più elevato e più vantaggioso.

Per chi ha compiuto 66 anni, la scelta della pensione più adatta dipende da numerosi fattori, tra cui l’anzianità contributiva, la situazione lavorativa attuale, le esigenze personali e familiari, ma anche la capacità di pianificazione finanziaria e previdenziale. In ogni caso, informarsi approfonditamente e consultare esperti del settore rappresenta un passo fondamentale per vivere la pensione con serenità e sicurezza economica.

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